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Tutela del Paesaggio

 

 

MODULISTICA E NORMATIVE DI RIFERIMENTO

 

SETTORE TUTELA DEL PAESAGGIO

 

Il Settore Tutela del Paesaggio afferente all’Area Urbanistica, si occupa della gestione delle istanze relative al rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica ai sensi del Decreto Legislativo n.42 del 22/01/2004.

L’Autorizzazione Paesaggistica costituisce un atto autonomo e propedeutico al rilascio dei titoli autorizzativi che legittimano gli interventi da un punto urbanistico ed edilizio (art. 146 del Decreto Legislativo n.42 del 22/01/2004).

L’autorizzazione Paesaggistica è immediatamente efficace ed ha una validità di cinque anni. Il termine di efficacia dell’Autorizzazione Paesaggistica decorre dalla data del rilascio ovvero dal giorno in cui acquista efficacia il titolo autorizzativo dal punto di vista urbanistico-edilizio eventualmente necessario per la realizzazione dell’intervento, a meno che il ritardo in ordine al rilascio ti tale titolo non dipenda da circostanze imputabili al soggetto richiedente.

Decorsi i termini di validità dell’Autorizzazione Paesaggistica senza l’esecuzione dell’intervento, sarà necessario acquisire nuova autorizzazione. Ai sensi dell’arti. 146, comma 4, del Decreto Legislativo n.42 del 22/01/2004, i lavori iniziati nel corso del quinquennio possono essere ultimanti entro e non oltre l’anno successivo alla scadenza dell’autorizzazione paesaggistica.

 NB: Per i diritti di segreteria e di istruttoria è necessario fare riferimento alla Delibera di Consiglio Comunale n.26 del 20/07/2018 (DIRITTI DI SEGRETERIA-ISTRUTTORIA)

 

Autorizzazione Paesaggistica ordinaria

 

L’art. 146 del Decreto Legislativo n.42 del 22/01/2004 disciplina il procedimento ordinario per il rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica.

L’iter del procedimento, così come definito dall’art. 146 del Decreto Legislativo n.42 del 22/01/2004, prevede un termine complessivo per la sua conclusione di 105 giorni dalla presentazione della domanda.

 

Istanza per il rilascio di Autorizzazione Paesaggistica Ordinaria

Ai sensi dell’articolo 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445, all’istanza dovrà essere allegata copia leggibile del documento d'identità in corso di validità sia del richiedente che del tecnico incaricato.

 NB: ai sensi del D.P.R. n. 642 del 26/10/1972 e dell’art. 7-bis del Decreto Legge del 26/04/2013, sulle istanze che prevedono l’emanazione di un provvedimento amministrativo deve essere apposta una marca da bollo da 16,00€.

 

Documentazione da allegare all’istanza:

Ulteriori intestatari del procedimento

In caso di immobili con più titolari, al modulo principale dell’istanza, dovrà essere allegato il seguente modulo compilato e sottoscritto da ciascun ulteriore soggetto avente titolo, avendo cura di allegare anche una copia del documento d’identità.

 

Ulteriori immobili oggetto del procedimento

 Nel caso in cui l’istanza riguardasse più immobili catastali (particelle terreni o unità immobiliare urbane), al modulo principale dell’istanza deve essere allegato il seguente modulo con l'elenco dettagliato di tutte le particelle terreni o fabbricati urbani incluse nel progetto, indicando sezione, foglio, mappale ed eventuale subalterno.

 

Relazione paesaggistica (num. 4 copie)

Relazione paesaggistica da allegare all'istanza di autorizzazione paesaggistica ordinaria redatta in conformità al D.P.C.M. del 12/12/2005

I contenuti della relazione paesaggistica costituiscono la base di riferimento per la verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi ai sensi dell’art. 146, comma 5 del Decreto Legislativo 22/01/2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”.

La Relazione paesaggistica deve essere corredata da elaborati tecnici e documentazione fotografica ordinati a motivare ed evidenziare la qualità dell’intervento anche per ciò che attiene al linguaggio architettonico formale adottato in relazione al contesto d’intervento.

Dovrà altresì dar conto sia dello stato dei luoghi prima dell’esecuzione delle opere previste, sia delle caratteristiche progettuali dell’intervento, nonché rappresentare nel modo più chiaro ed esaustivo possibile lo stato dei luoghi dopo l’intervento.

A tal fine, ai sensi dell’art. 146, commi 4 e 5 del Decreto Legislativo 22/01/2004, n. 42 la documentazione contenuta nella domanda di autorizzazione paesaggistica indica:

  • lo stato attuale del bene paesaggistico interessato
  • gli elementi di valore paesaggistico in esso presenti, nonché le eventuali presenze di beni culturali tutelati dalla parte II del Codice
  • gli impatti sul paesaggio delle trasformazioni proposte
  • gli elementi di mitigazione e compensazione necessari

Deve contenere anche tutti gli elementi utili per effettuare la verifica di conformità dell’intervento alle prescrizioni contenute nei piani paesaggistici e territoriali ed accertare:

  • la compatibilità rispetto ai valori paesaggistici riconosciuti dal vincolo
  • la congruità con i criteri di gestione dell’immobile o dell’area
  • la coerenza con gli obiettivi di qualità paesaggistica

 

 Elaborati per la rappresentazione dello stato di fatto da allegare alla relazione paesaggistica (num. 4 copie)

1.     Planimetria quotata nelle scale 1:5000, 1:2000 o 1:1000 in relazione alla dimensione e localizzazione dell'intervento, con l'individuazione degli elementi costitutivi e rappresentativi del paesaggio, che si ritenga utile considerare.

2.     Fotopiano, se esistente.

3.     Documentazione fotografica che rappresenti da più punti di vista in modo panoramico, l'edificio o l'area oggetto dell'intervento.

4.     Rilievo dello stato di fatto dell'edificio o di altri manufatti (piante e coperture, prospetti e sezioni significative in scala 1:100) sui quali si intenda intervenire, descrittivo anche delle caratteristiche di finitura originali (quali, ad esempio, il tipo di intonaco, di pitturazione delle superfici, di trattamento delle opere metalliche e lignee, dei materiali di gronda e di copertura, ecc.).

5.     Piano quotato almeno in scala 1:200 comprendente le specie vegetali presenti relazionato alla più vicina sede stradale; nel caso di territorio in declivio il progetto sarà corredato da una o più sezioni quotate estese a tutto il territorio oggetto dell'intervento, sede stradale ed edifici circostanti; nello stesso elaborato saranno indicati i movimenti di terra previsti in scavo e riporto nonché le opere di contenimento delle terre.

6.     Eventuali studi, indagini e rilievi specialistici in funzione del tipo di trasformazione:

       6.1    indagini geologiche

       6.2    ricerche storiche

       6.3    indagine sulla vegetazione

       6.4    etc.

 

Elaborati per la rappresentazione dello stato di fatto da allegare alla relazione paesaggistica (num. 4 copie)

1.     Planimetria con l'inserimento ambientale del progetto (1:500, 1:5000).

2.     Piante, prospetti e sezioni significative in scala 1:100 per gli edifici, o superiore per interventi di maggiore estensione territoriale.

3.     Particolari costruttivi significativi in scala 1:20.

4.     Indicazioni dei materiali di impiego, dei relativi colori (campionati), dei sistemi costruttivi e delle essenze impiegate. 

5.     Ripresa fotografica della simulazione in loco dell'opera progettata che ne evidenzi l'inserimento nel contesto paesistico.

 

 

Autorizzazione Paesaggistica Semplificata

Il procedimento in forma semplificata è disciplinato dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 31 del 13/02/2017 e può essere adottato per gli interventi di lieve entità di cui all’Allegato B del citato D.P.R.

L’iter del procedimento, così come definito al capo II del Decreto del Presidente della Repubblica n.31 del 13/02/2017, prevede un termine complessivo per la sua conclusione di 60 giorni dalla presentazione della domanda.

 

Istanza per il rilascio di Autorizzazione Paesaggistica Semplificata

Ai sensi dell’articolo 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445, all’istanza dovrà essere allegata copia leggibile del documento d'identità in corso di validità sia del richiedente che del tecnico incaricato.

NB: ai sensi del D.P.R. n. 642 del 26/10/1972 e dell’art. 7-bis del Decreto Legge del 26/04/2013, sulle istanze che prevedono l’emanazione di un provvedimento amministrativo deve essere apposta una marca da bollo da 16,00€.

 

Documentazione da allegare all’istanza:

Ulteriori intestatari del procedimento

In caso di immobili con più titolari al modulo principale dell’istanza dovrà essere allegato il seguente modulo compilato e sottoscritto da ciascun ulteriore soggetto avente titolo, avendo cura di allegare anche una copia del documento d’identità.

 

Ulteriori immobili oggetto del procedimento

Nel caso in cui l’istanza riguardasse più immobili catastali (particelle terreni o unità immobiliare urbane), al modulo principale dell’istanza deve essere allegato il seguente modulo con l'elenco dettagliato di tutte le particelle terreni o fabbricati urbani incluse nel progetto, indicando sezione, foglio, mappale ed eventuale subalterno.

 

Relazione paesaggistica semplificata (num. 4 copie)

Relazione paesaggistica da allegare all'istanza di autorizzazione paesaggistica semplificata redatta con i contenuti dell'Allegato D del Decreto del Presidente della Repubblica 13/02/2017, n. 31.

La relazione paesaggistica semplificata deve essere corredata da elaborati tecnicidocumentazione fotografica e documentazione di progetto.

La compilazione della scheda è a carico del soggetto che richiede l'autorizzazione paesaggistica ed è firmata dal richiedente e dal progettista dell'intervento.

 

Documentazione di progetto allegata alla relazione paesaggistica semplificata (num. 4 copie)

Alla relazione paesaggistica semplificata è necessario allegare la documentazione di progetto relativa all'intervento da realizzare.

La documentazione, in relazione alla tipologia e consistenza dell'intervento, può contenere foto inserimenti del progetto comprendenti un adeguato intorno dell'area di intervento desunto dal rapporto di intervisibilità esistente, al fine di valutarne il corretto inserimento.

La documentazione fotografica da allegare all'istanza di autorizzazione paesaggistica semplificata deve essere predisposta con i contenuti di cui all'Allegato D del 

Decreto del Presidente della Repubblica 13/02/2017, n. 31.

 

Le riprese fotografiche dello stato attuale devono permettere una vista di dettaglio dell'area di intervento e una vista panoramica del contesto da punti dai quali è possibile cogliere con completezza le fisionomie fondamentali

del contesto paesaggistico, le aree di intervisibilità del sito. Le riprese fotografiche vanno corredate da brevi note esplicative e da una planimetria in cui siano indicati i punti di ripresa fotografica.

 

Elaborati grafici (num. 4 copie)

Gli elaborati grafici devono essere firmati dal committente, dal tecnico incaricato e da tutti gli aventi titolo (ad esempio eventuali comproprietari).

Gli elaborati grafici da allegare all'istanza di autorizzazione paesaggistica semplificata devono essere redatti secondo i contenuti di cui all'Allegato D del Decreto del Presidente della Repubblica 13/02/2017, n. 31:

1.     estratto cartografico CATASTO/CTR/IGM/ORTOFOTO. L'edificio o area di intervento deve essere evidenziato sulla cartografia attraverso apposito segno grafico o coloritura

2.     estratto cartografico degli strumenti della pianificazione urbanistica comunale e relative norme

3.     estratto cartografico degli strumenti della pianificazione paesaggistica e relative norme. Lo stralcio deve riportare una rappresentazione significativa della struttura territoriale e dei caratteri paesaggistici

Quando si presenta l'istanza di autorizzazione paesaggistica contestualmente a una istanza edilizia (PDC, SCIA, CILA), non è necessario allegare nuovamente gli elaborati già presentati per il procedimento

edilizio. In questo caso è consigliabile allegare un elenco di quelli che si intendono validi anche per il procedimento paesaggistico, eventualmente aggiungendo gli elaborati grafici specifici per il paesaggio (ad

esempio rendering fotografico).

 

 

Accertamento di Compatibilità Paesaggistica

Nel caso in cui siano stati realizzati lavori:

-          in assenza o difformità dall’autorizzazione paesaggistica senza aumento di superfici utili o volumi rispetto a quanto autorizzato;

-          impiegando materiali diversi rispetto a quelli previsti dall’Autorizzazione Paesaggistica;

-          di manutenzione ordinaria o straordinaria ai sensi dell’art.3 del D.P.R. n.380 del 06/06/2001;

il proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo dell’immobile o dell’area interessata dall’intervento può presentare istanza ai sensi dell’art. 167 del Decreto Legislativo n.42 del 22/01/2004 per accertare la compatibilità paesaggistica.

In caso che la compatibilità paesaggistica non venga accertata, il trasgressore è sempre tenuto alla rimessione in pristino a proprie spese.

L’iter del procedimento, così come definito dall’art. 167 del Decreto Legislativo n.42 del 22/01/2004, prevede un termine complessivo per la sua conclusione di 180 giorni dalla presentazione della domanda.

 

Istanza per il Accertamento di Compatibilità Paesaggistica

Ai sensi dell’articolo 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445, all’istanza dovrà essere allegata copia leggibile del documento d'identità in corso di validità sia del richiedente che del tecnico incaricato.

 

NB: ai sensi del D.P.R. n. 642 del 26/10/1972 e dell’art. 7-bis del Decreto Legge del 26/04/2013, sulle istanze che prevedono l’emanazione di un provvedimento amministrativo deve essere apposta una marca da bollo da 16,00€.

 

Documentazione da allegare all’istanza:

Ulteriori intestatari del procedimento

In caso di immobili con più titolai al modulo principale dell’istanza dovrà essere allegato il seguente modulo compilato e sottoscritto da ciascun ulteriore soggetto avente titolo, avendo cura di allegare anche una copia del documento d’identità.

 

Ulteriori immobili oggetto del procedimento

Nel caso in cui l’istanza riguardasse più immobili catastali (particelle terreni o unità immobiliare urbane), al modulo principale dell’istanza deve essere allegato il seguente modulo con l'elenco dettagliato di tutte le particelle terreni o fabbricati urbani incluse nel progetto, indicando sezione, foglio, mappale ed eventuale subalterno

 

Relazione paesaggistica (num. 4 copie)

Relazione paesaggistica da allegare all'istanza di accertamento di compatibilità paesaggistica redatta in conformità al D.P.C.M. del 12/12/005.

I contenuti della relazione paesaggistica costituiscono la base di riferimento per la verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi ai sensi dell’art. 167, del Decreto Legislativo 22/01/2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”.

 

Elaborati tecnici, elaborati grafici e documentazione fotografica allegati alla relazione paesaggistica (num. 4 copie)

La Relazione paesaggistica deve essere corredata da elaborati tecnici e documentazione fotografica ordinati a descrivere e rappresentare in modo esaustivo l’intervento oggetto di accertamento ed evidenziare le caratteristiche del linguaggio architettonico in relazione al contesto paesaggistico.

Dovrà altresì dar conto sia dello stato dei luoghi prima dell’esecuzione delle opere oggetto di accertamento, sia dello stato dei luoghi attuale mettendo in risalto le alterazioni di rilevanti da un punto di vista paesaggistico.

La documentazione allegata alla relazione paesaggistica per accertamento di compatibilità paesaggistica dovrà contenere anche tutti gli elementi utili per effettuare la verifica di conformità dell’intervento alle prescrizioni contenute nei piani paesaggistici e territoriali ed accertare:

  • lo stato attuale del bene paesaggistico interessato;
  • gli elementi di valore paesaggistico in esso presenti, nonché le eventuali presenze di beni culturali tutelati dalla parte II del Codice;
  • gli impatti sul paesaggio delle trasformazioni realizzate;
  • gli elementi di mitigazione e compensazione necessari;
  • la compatibilità rispetto ai valori paesaggistici riconosciuti dal vincolo;
  • la congruità con i criteri di gestione dell’immobile o dell’area;
  • la coerenza con gli obiettivi di qualità paesaggistica.

 

INTERVENTI PER I QUALI NON È RICHIESTA L’AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

Non è richiesta autorizzazione paesaggistica per i seguenti interventi: (articolo 149 del Decreto Legislativo 22/01/2004, n. 42)

  • interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di consolidamento statico e di restauro conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici 
  • interventi inerenti l'esercizio dell'attività agro-silvo-pastorale che non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie ed altre opere civili, e sempre che si tratti di attività ed opere che non alterino l'assetto idrogeologico del territorio
  • il taglio colturale, la forestazione, la riforestazione, le opere di bonifica, antincendio e di conservazione da eseguirsi nei boschi e nelle foreste indicati dall'articolo 142, comma 1, lettera g), purché previsti ed autorizzati in base alla normativa in materia
  • la posa di cavi e tubazioni interrati per le reti di distribuzione dei servizi di pubblico interesse, ivi comprese le opere igienico-sanitarie che non comportino la modifica permanente della morfologia dei terreni attraversati né la relativa realizzazione di opere civili ed edilizie fuori terra.

Non sono soggetti ad autorizzazione paesaggistica ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 13/02/2017, n. 31, art. 2, comma 1 i seguenti interventi e opere: